701 114. Una volta Francesco era diretto a Bevagna,
ma indebolito dal digiuno non era in grado di arrivare al
paese. Il compagno allora mandò a chiedere umilmente
a una devota signora del pane e del vino per il Santo. Appena
la donna conobbe la cosa, assieme ad una figlia, vergine consacrata
a Dio, si avviò di corsa, per portare al Santo quanto
era necessario. Ristorato e ripreso alquanto vigore, rifocillò
a sua volta madre e figlia con la parola di Dio. Ma nel parlare
ad esse, non le guardò mai in faccia.
Mentre quelle ritornavano a casa, il compagno gli disse: «Perché
fratello, non hai guardato la santa vergine, che è
venuta a te con tanta devozione?». E il Padre: «Chi
non dovrebbe aver timore di guardare la sposa di Cristo? Se
poi si predica anche con gli occhi ed il volto, essa da parte
sua poteva ben guardarmi, ma non occorreva che la guardassi
io».
Spesso parlando di queste cose, asseriva che è frivolo
ogni colloquio con donne, fatta eccezione della sola confessione
o, come capita, di qualche brevissimo consiglio. E commentava:
«Di cosa dovrebbe trattare un frate minore con una donna,
se non della santa penitenza o di un consiglio di vita più
perfetta, quando gliene faccia religiosa richiesta?».